all'improvviso l'intera popolazione diventa cieca per un'inspiegabile epidemia
Veronica Raimo ci regala un monologo ustionante
pezzi giornalistici
non avendo spesso ricevuto regole da trasgredire da chi avrebbe dovuto dargliele
come nel caso di Daniel Quinn (Città di vetro)
LA PORTALETTERE • Francesca Giannone saggi all'improvviso l'intera popolazione diventa ciecaSalento, giugno 1934. A Lizzanello, un paesino di poche migliaia di anime, una corriera si ferma nella piazza principale. Ne scende una coppia: lui, Carlo, un figlio del Sud, ed felice di essere tornato a casa; lei, Anna, sua moglie, bella come una statua greca, ma triste e preoccupata: quale vita la attende in quella terra sconosciuta? Persino a trent'anni da quel giorno, Anna rimarr per tutti la forestiera, quella venuta dal Nord, quella diversa,